Una nonscuola libertaria a Scorzè dall'autunno 2019

Scorcio a ScorzèValutando le risposte ricevute per l'ipotesi di "nonscuola libertaria" a Monastier, riteniamo che quel territorio necessita di lavoro propedeutico aggiuntivo (e potrebbero essere dei percorsi di s-formazione dall'autunno: ne riparleremo sicuramente più avanti!), per cui per il momento abbiamo deciso di spostarci in un luogo sempre vicino a Treviso, ma in cui abbiamo già lavorato in passato: ecco, quindi, che ci proponiamo a Scorzè, giusto al punto di contatto tra le provincie di Venezia, Padova e per l'appunto Treviso!

 

Presenteremo la nostra idea nel corso di tre incontri pubblici (ad offerta libera):

  • sabato 4 maggio, dalle 18 alle 20, a Scorzè (VE) c/o Centro Manas in via Venezia, 4
  • lunedì 6 maggio, dalle 17 alle 19, a Marghera (VE) c/o Ateneo degli Imperfetti in via Bottenigo, 209
  • mercoledì 15 maggio, dalle 20:30 alle 22:30, a Scorzè (VE) c/o Centro Manas in via Venezia, 4

Ne pubblicheremo gli eventi nella nostra pagina Facebook: seguitela, se ancora non l'avete fatto!

 

immagina una nonscuola libertaria da settembre a Scorzè

Di seguito diamo già delle indicazioni di massima che verranno poi sviluppate ed approfondite dialogando con i partecipanti agli incontri!

 

La nostra proposta

 

La nostra proposta è quindi di uno spazio educativo per al massimo 8 (otto) bambini dai 3 ai 6 anni, presso una casa privata con piccolo giardino (di cui uno scorcio nella foto d'apertura) a Scorzè, non distante da un parco pubblico e dal percorso ciclo-pedonale naturalistico lungo il fiume Dese (foto a lato) ed in relativa vicinanza anche del Parco dei Laghetti di Martellago (VE), con un orario giornaliero 8-14 ed un costo mensile per bambino di circa 300 €. L'avvio è previsto per inizio autunno 2019 (giorno da stabilirsi). Co-presenza costante di due educatrici (o, come preferiamo dire, accompagnatrici).

 

A tutte le famiglie interessate al progetto è richiesto obbligatoriamente di partecipare con almeno uno dei genitori ad un cosiddetto percorso di s-formazione, calato nella realtà di una nonscuola esistente e quindi dialogando con eventi reali vissuti dai propri figli nella quotidianità: l'avvio di questo percorso è previsto per l'estate 2019 con alcuni incontri preparatori, per poi proseguire dopo l'effettivo avvio autunnale del progetto.

 

Fiume DeseL'A.P.S. "i semi del tarassaco" è inoltre ovviamente presente come facilitazione organizzativa, burocratica, legale, assicurativa, pratica in senso generale.

 

Per informazioni, potete scriverci a info@tarassaco.eu: vi invitiamo naturalmente a leggere prima con attenzione quanto riportato sotto la mappa, in quanto lì è descritto il pensiero pedagogico nonché le modalità di co-costruzione per noi assolutamente fondamentali!

 

Visualizza mappa ingrandita

 

Pensiamo che la famiglie interessate possano abitare prevalentemente entro un quarto d'ora di distanza d'automobile, quindi entro il perimetro delimitato dalle seguenti località: Quinto di Treviso/Aeroporto di Treviso, Mogliano Veneto, Zelarino, Mirano, Santa Maria di Sala, Massanzago, Piombino Dese, Badoere. Per esperienza siamo comunque sicuri che distanze maggiori sono pure fattibili, specialmente qualora potessero attivarsi delle forme di solidarietà (tipo car pooling) tra le famiglie.

 

La "pedagogia" di riferimento

 

Il nostro approccio pedagogico libertario è orientato alla facilitazione della crescita autodeterminata, conoscenza e ricerca di sé ed espressione individuale (tempi, spazi, desideri, attitudini, emozioni, talenti: caratteristiche che sono uniche di ogni bambino e bambina e non crediamo vadano standardizzate a forza, né tantomeno sottoposte a valutazioni e giudizi), facilitando inoltre la costruzione di relazioni armoniche di gruppo in cui vengano esaltate la collaborazione, l'ascolto, il rispetto reciproco, l'acquisizione di strumenti - sia intellettuali che emozionali - atti a saper pensare con la propria testa ed a prendere decisioni importanti in autonomia, individualmente e consensualmente in gruppo, fin dalla più tenera età e con ovvi risvolti duraturi anche in età adulta.

 

Come si potrà sicuramente intuire, riteniamo che quest'approccio pedagogico agevoli la piena e libera realizzazione individuale agendo anche come palestra di vita reale e di sana socialità.

 

CaprioleSoprattutto coi bambini più piccoli (ma in gran parte questo è vero anche con bambini e ragazzi più grandi) grandissimo valore è dato al gioco libero, così come anche alle esperienze concrete (manipolazioni di sostanze quali argille, farine, cibi, ecc.; esplorazioni dell'ambiente, sia naturale che antropizzato; incontri e conoscenza di una pluralità di persone diverse), all'educazione incidentale (l'incontro felice con l'inaspettato e con il non programmato, dando libero sfogo a sviluppi creativi), alla libera espressività (disegni, creazioni artistiche, ecc.), alla sperimentazione del rischio e della conoscenza dei propri limiti (non inibendo, per esempio, la possibilità di arrampicarsi sugli alberi, ma piuttosto accompagnando i bambini affinché gradualmente possano salirvi in sicurezza nella piena consapevolezza dei propri mezzi).

 

Desideriamo inoltre che la felicità dei bambini venga posta al centro del nostro agire educativo, anziché privilegiare il loro adattamento alle abituali dinamiche sociali che, ahinoi, spesso portano a disturbi e traumi psicologici dagli effetti poi difficilmente sanabili in età adulta e che pure altrettanto spesso vengono impiegate come pretesto per la medicalizzazione dei bambini (si pensi all'impiego di psicofarmaci per la gestione di disturbi dell'apprendimento e simili).

 

Gli adulti presenti nella quotidianità (cioè gli accompagnatori) si propongono quindi soprattutto come facilitatori, sicuramente proponendo se ritengono sia il caso attività laboratoriali e di altra natura, ma soprattutto ponendosi in ascolto e concedendo ai bambini il giusto protagonismo del loro momento educativo, evitando quindi di praticare la consueta modalità educativa che noi definiamo adultocentrica. Il lavoro con ogni singolo bambino diventa quindi estremamente personalizzato, anche in virtù dell'elevato numero di accompagnatori presenti in relazione ai bambini (mai meno di due accompagnatori e, comunque, almeno un accompagnatore ogni 5-8 bambini).

 

Riteniamo inoltre che l'attività di tutti gli adulti, genitori ed accompagnatori insieme, nel momento in cui insieme scelgono di co-costruire un progetto di gruppo e di parteciparvi pienamente, rifiutando pertanto la delega educativa che abitualmente viene praticata (concetto, questo, sicuramente molto noto a chi ha fatto scelte di home schooling), sia intrinsecamente un fondamentale esempio positivo di comunità che si prende cura di sé, aiutando ulteriormente i bambini ad acquisire, quasi per osmosi, il senso dell'autonomia, della responsabilità, del rispetto reciproco, del mutuo ascolto e della solidarietà.

 

E se il progetto così non andasse bene per la mia famiglia?

 

La nostra proposta può naturalmente essere poco funzionale per alcune famiglie: per esempio Scorzè potrebbe essere troppo distante, oppure la propria figlia ha sette anni e quindi supera l'età da noi prevista. Altre questioni potrebbero riguardare gli orari, oppure la questione economica.

 

Incontro di sformazioneIn realtà, proprio perché riteniamo importante che questo progetto vada co-costruito dalle persone che ne desiderano far parte, ovviamente con tutte le facilitazioni del caso che noi desideriamo offrire, siamo disponibili ad ascoltare le esigenze di tutti coloro che sentono un approccio pedagogico come quello da noi descritto importante non solo per i propri figli, ma anche per se stessi: come famiglia, come adulti.

 

Siamo quindi sicuramente aperti a considerare questa proposta flessibile, adattabile, modificabile, aprendo per esempio alla possibilità di bambini in età scuola primaria (ci sono molti modi diversi per farlo: quale sia quello per noi giusto, dipende dalle persone che partecipano), ferma restando la coerenza dell'approccio pedagogico e la necessità imprenscindibile di un percorso di s-formazione da fare tutti insieme (a lato proprio un'immagine tratta dal percorso di Padova).